Aula Natura: la Fondazione Cannillo sostiene il progetto del Wwf

Presso l’Istituto Comprensivo Tattoli De Gasperi di Corato, sarà realizzata l’ “Aula Natura”, progetto di educazione ambientale dedicato alle scuole, a cura del WWF Italia.

Ricucire il legame spezzato tra i bambini e il mondo in cui vivono per costruire un futuro di armonia tra persone e natura.

Il progetto “Aule Natura” del WWF Italia, che la Fondazione Cannillo ha sostenuto e portato nel proprio territorio, prevede la realizzazione di uno spazio ludico e di apprendimento, un ambiente educativo e laboratoriale per i bambini dell’Istituto comprensivo Tattoli-De Gasperi di Corato.

L’aula Natura verrà installata nel cortile esterno della Scuola entro l’anno scolastico 2020-2021. Lo spazio di verde consentirà ai bambini di avere un’esperienza di valorizzazione e cura del bene naturale comune, considerata la presenza nell’Aula di un orto didattico, mangiatoie per uccelli e la riproduzione di differenti ambienti (stagno, siepi, giardino).

“In questa fase di emergenza vogliamo supportare la ripartenza della scuola sposando questo progetto dall’alto valore educativo, che unisce socialità e apprendimento in totale sicurezza” dichiara la Presidente della Fondazione Nicolangela Nichilo. “Contribuire per permettere agli studenti di vivere quotidianamente la natura per conoscerla, amarla e rispettarla è un’occasione imperdibile per sostenere la scuola e le nuove generazioni del nostro territorio”.

La sfida del progetto è dare l’opportunità ai bambini di sperimentare nuove attività all’aperto, per la scuola l’obiettivo è valorizzare gli spazi esterni e far crescere adeguatamente l’educazione a passo con i tempi.

L’augurio è vivere, entro qualche mese, una nuova avventura con tutti i ragazzi.

Il 2020 della Fondazione Cannillo

Proprio nell’anno segnato dalla pandemia, dal distanziamento sociale e dalla paura, la Fondazione Cannillo si è impegnata fortemente, attraverso il sostegno a diversi progetti, per consegnare al territorio una boccata di ossigeno per il cuore e la mente, con l’Arte e la solidarietà.

Il territorio è una creatura mutevole, sta a noi decidere se contribuire al suo miglioramento.

La Fondazione Cannillo presta attenzione ai mutamenti della società cercando di anticipare i bisogni di una collettività e di un territorio in costante crescita. Per farlo, intende mettere a disposizione le proprie risorse economiche e progettuali.

Febbraio 2020

Confabulare – Libri fuori dagli scaffali: l’impegno della Fondazione Cannillo per promuovere la lettura dei giovanissimi

Il progetto, sostenuto dalla Fondazione, è volto allo sviluppo cognitivo dei giovani dai nove ai diciasette anni grazie ai benefici della lettura e attraverso strumenti ludico-creativi, incontri con gli autori, gare di booktrailer, che quest’anno si sono svolti a distanza per motivi di sicurezza.

Aprile 2020

“Restiamo in contatto”: la Fondazione Cannillo dona 120 tablet agli studenti coratini

La Fondazione, a causa del perdurare delle disposizioni di lockdown, ha contribuito a ridurre le difficoltà di accesso alla didattica a distanza per oltre 100 famiglie di Corato in condizione di disagio economico-sociale consegnando loro 120 tablet con connessione internet da 100 giga al mese.

Giugno 2020

Progetto “La Terrazza Proibita”: la Fondazione Cannillo sostiene le attività teatrali e la produzione itinerante di “Teatri Di.Versi”

La Fondazione ha contribuito alla rinascita delle attività culturali e teatrali con il sostegno allo spettacolo “La manutenzione della solitudine”, primo dei tre appuntamenti a cura dell’ideatrice Claudia Lerro.

Settembre 2020

“La Terrazza e la luna”: lo spettacolo teatrale in scena a Corato grazie al sostegno della Fondazione Cannillo

L’impegno della Fondazione nel promuovere manifestazioni culturali nel proprio territorio si conferma con il convegno/spettacolo “La Terrazza e la luna – viaggio filosofico nel Mediterraneo capovolto”, prodotto da Teatri Di.Versi.

Dicembre 2020

Borse di studio “Mimmo Diaferia” (Terza edizione): la Fondazione Cannillo assegna 13 borse di studio a ragazzi talentuosi, figli di dipendenti del Gruppo Cannillo

Per il progetto, la Fondazione ha stanziato 20.000 euro destinati a giovani che hanno deciso di intraprendere la carriera universitaria o di proseguire gli studi dopo una laurea triennale conseguita a pieni voti.

Dicembre 2020

“Il muro del suono”: la Fondazione Cannillo sostiene la riqualificazione della periferia di Corato, coniugando la passione per la musica e l’arte

Il progetto “RecuperArti”, sostenuto dalla Fondazione Cannillo, è un’iniziativa dell’istituto comprensivo Tattoli-De Gasperi di Corato e il Liceo Artistico Federico II Stupor Mundi, che unisce arte, musica e lotta alla dispersione scolastica.

Dicembre 2020

“Il Papa Straniero”: la Fondazione Cannillo sostiene la pubblicazione del libro che abbraccia il mondo della musica sudamericana e l’amore per la Basilicata

La promozione della letteratura fa parte degli intenti della Fondazione, una forma di ricchezza per le menti, la conoscenza e il territorio. Per questo ha sostenuto la pubblicazione del nuovo romanzo dell’autore lucano Nicola Corona che, con sapienza traccia il travaso delle varie culture per effetto della migrazione dei popoli. Sfocia con il tributo di esponenti di origine lucana all’apoteosi del Tango, come Josè Libertella, fondatore del quartetto Mayor.

Basilicata tra tango e fantapolitica: la Fondazione Cannillo sostiene il libro “Il Papa straniero”

Il nuovo romanzo dell’autore lucano Nicola Corona coniuga la passione per la musica sudamericana alla sua terra.

Un’anomala coalizione fra Sovranisti e Stellati, favorita alle Regionali del marzo 2019, viene battuta dal Centrosinistra, guidato dal “Papa Straniero”, un professore di filosofia di ritorno in Basilicata, dopo aver trascorso quindici anni a Buenos Aires.

Questa la trama di “Il Papa Straniero”, il nuovo romanzo di Nicola Corona, che inserisce nella sua opera di fantapolitica la sua passione per la musica sudamericana.

La storia narra di Nick, leader della rivolta popolare, e dell’amore per Diletta, sua ex alunna, ormai avvocato. Un amore scandito dalle note e dalla sensualità del tango argentino, che pervade tutto il romanzo. La narrazione, si sviluppa tra flashback e colpi di scena, fino all’imprevedibile epilogo.

Peculiarità del romanzo sono i numerosi brani musicali, in particolare boleri e tanghi, di cui si riporta il testo e la rispettiva traduzione, per permettere a chi legge di immergersi nei ritmi e nell’atmosfere tanghere.

“Ho deciso di sostenere la pubblicazione di questo libro in quanto la letteratura è uno dei mezzi di espressione più profondi del nostro essere”, afferma la Presidente della Fondazione Nicolangela Nichilo. “La letteratura ci permette di apprezzare la vita. È fonte di grande ricchezza per la nostra apertura mentale, permettendoci di accrescendo la nostra curiosità verso la conoscenza.”.

Il libro è disponibile in tutte le librerie ed edicole di Melfi, presso il Mondo Remigino di Rionero, nelle principali librerie di Potenza e negli store online.

La Fondazione Cannillo al fianco delle scuole con il “Muro del Suono”

Il progetto “RecuperArti”, iniziativa dell’istituto comprensivo Tattoli-De Gasperi di Corato e il Liceo Artistico Federico II Stupor Mundi, unisce arte, musica e lotta alla dispersione scolastica.

L’arte possiede una miriade di poteri, talvolta sottovalutati, come quello dell’inclusione sociale e del supporto all’istruzione.

“Il Muro del suono” è il risultato del progetto RecuperArti, sostenuto dalla Fondazione Cannillo, che riqualifica la periferia di Corato, coniugando la passione per la musica e l’arte.

Si tratta di un murales, frutto della collaborazione tra l’Istituto comprensivo Tattoli-De Gasperi e il Liceo Artistico Federico II Stupor Mundi di Corato. I liceali hanno guidato e coinvolto in questa accattivante esperienza un gruppo di alunni della De Gasperi, grazie ad un percorso di alternanza scuola-lavoro, che ha visto protagonisti gli alunni dell’indirizzo arti figurative.

La presidente della Fondazione, Nicolangela Nichilo, afferma: “la scuola va sostenuta, perché primo anello di congiunzione tra famiglia e società”. Per questo, la Fondazione ha subito sposato l’iniziativa della dirigente della De Gasperi, la prof.ssa Maria Rosaria De Simone, perché “spesso – continua Nicolangela Nichilo – bisogna partire da queste attività per far nascere negli scolari l’amore per la scuola stessa e recuperare attraverso l’Arte risulta piacevole ed efficace”.

L’augurio per i ragazzi è che si impegnino con passione e perseveranza, riuscendo a cogliere le occasioni virtuose che incontreranno nel loro lungo e fruttuoso cammino.

La Fondazione Cannillo assegna le borse di studio “Mimmo Diaferia” – Terza Edizione

16 Dicembre 2020

Quest’anno assegnate 12 borse di studio a talentuosi ragazzi, figli dei dipendenti del gruppo Cannillo. Tra loro molti hanno deciso di intraprendere una carriera nell’ambito sanitario.

La Fondazione Cannillo, anche nel 2020, ha assegnato le borse di studio in memoria del compianto “Mimmo Diaferia”, fra i primi e più preziosi collaboratori del Gruppo Cannillo, scomparso nel 1985 a soli 22 anni.

Le borse di studio, oggetto di premiazione, sono destinate ai figli dei dipendenti del gruppo Cannillo che intendono intraprendere la carriera universitaria in una facoltà di carattere economico/scientifico, dopo aver frequentato con profitto un istituto secondario di secondo grado, o decidano di proseguire gli studi universitari, dopo una laurea triennale conseguita a pieni voti.

Per il progetto, sono stati stanziati un totale di 10 mila euro.

La cerimonia di premiazione si è svolta a distanza, in una modalità più informale e tecnologica, attraverso una videochiamata, a cui hanno preso parte, oltre che i vincitori, la presidente della Fondazione Nicolangela Nichilo, il fondatore Franco Cannillo, l’A.D. di Maiora Pippo Cannillo e a moderare l’evento la Direttrice della Comunicazione Grazia De Gennaro.

Nicolangela Nichilo presidente della Fondazione, ha sottolineato, l’importanza di abbattere le distanze:

“Ognuno dalla sua postazione, dal suo angolo di casa a causa del Covid. Riusciamo a vederci, a conoscerci così, non per questo dobbiamo sentirci lontani.”

Interessante come molti dei premiati abbiano deciso di intraprendere il percorso di studi in ambito sanitario, per diventare medici o infermieri. Giovani orgogliosi e consapevoli dell’impegno che li attende e del ruolo sociale che potrebbero ricoprire di fronte a catastrofi, come quella che attualmente ci ha travolto.

La Presidente ha concluso con un riferimento a Papa Giovanni Paolo II: “Papa Wojtyla diceva che ad ogni essere umano è affidato il compito di essere artefici della propria vita. Fatene un’opera d’arte, un capolavoro, voi sicuramente ci riuscirete, avete tutti i numeri per poterlo fare. Questo però non vi deve pesare come un fardello bensì prendetelo come un attestato di stima e di fiducia da parte nostra. Ragazzi, buon cammino”.

“La Terrazza e la Luna”, a Corato un viaggio filosofico nel Mediterraneo capovolto

Il 2 settembre (ore 21.00) in Piazza Marconi andrà in scena nell’ambito dell’estate coratina il convegno/spettacolo “La terrazza e la luna – viaggio filosofico nel Mediterraneo capovolto” prodotto da Teatri Di.Versi, con la partecipazione dell’attrice, regista e autrice coratina Claudia Lerro e sostenuto dalla Fondazione Cannillo.

Un viaggio sulle terrazze del Mediterraneo: è questo il tema del convegno/spettacolo intitolato “La terrazza e la luna – viaggio filosofico nel Mediterraneo capovolto”, che andrà in scena a Corato nell’ambito dell’Estate Coratina mercoledì 2 settembre (ore 21.00) in Piazza Marconi con il sostegno della Fondazione Cannillo.
La narrazione, che ha debuttato lo scorso 28 agosto nell’ambito del prestigioso Festival dei Sensi della Valle D’Itria, ripercorre, appunto, un viaggio nelle terrazze del nostro mare, incontro di culture diverse: da quelle europee vestite di lenzuola stese e pomodori, a quelle d’Oriente, teatro di malìe e racconti. È però un Mediterraneo capovolto, come nella mappa di un grande geografo arabo, dove non c’è più nè alto, nè basso, ma tutto diventa un sud del mondo. E tutto diventa musica, poesia, filosofia.
A curare la ricerca filosofica del lavoro è la Professoressa Laura Marchetti, Docente di didattica generale e di didattica delle culture all’Università degli Studi di Foggia, antropologa e politica, autrice del testo.

A supporto della sua narrazione, la voce di Nabil Bay, Cantautore, scrittore e giornalista, fondatore, voce e autore del gruppo Radiodervish e Claudia Lerro, attrice, regista e autrice teatrale e cinematografica, fondatrice della Compagnia Teatrificio22 e Teatri Di.versi.
Tre personaggi di varia estrazione culturale, artistica che si incontrano per intrecciare i propri percorsi personali e per intessere una rotta comune per percorrere, filosoficamente, musicalmente e poeticamente alcuni tratti di storia visti da una prospettiva particolare, quella delle terrazze, un luogo riscoperto durante la pandemia, che accumuna il mediterraneo anche se vissuto in modi differenti sulle varie sponde. La terrazza diventa un punto di osservazione speciale dove poter incontrare un’altra eccellente narratrice e custode di storia: La luna, luminosa e immutevole che accompagna da sempre la storia dell’uomo, ne segna fortemente la spiritualità, il corpo, l’immaginario e la cadenza del tempo.

Il lavoro è stato prodotto da Teatri Di.Versi e ha ottenuto il sostegno della Fondazione Cannillo, che in piena pandemia ha voluto sposare la visione di un progetto in divenire che esplorava temi delicati quali la costrizione femminile negli harem, la violenza delle frontiere e dei confini, la guerra e la legge di accoglienza del Mediterraneo, tutto con una lente di ingrandimento positiva e ricca di speranza e cambiamento. Lo ha fatto credendo nella riapertura dei teatri e degli spazi culturali come strumenti essenziali di ripartenza e di coesione delle comunità.

«È sempre un’emozione indescrivibile rivedere gli spazi della nostra Città occupati da manifestazioni culturali a diretto contatto con il pubblico» – ha spiegato Nicolangela Nichilo, Presidente della Fondazione Cannillo. «In un momento storico contrassegnato dal distanziamento sociale e dalla paura, trovo molto interessante aprire le nostre menti e il nostro animo alla riscoperta di un legame profondo che unisce i popoli di culture e usanze diverse, ma accomunati da sentimenti comuni».

In scena con il progetto “La Terrazza Proibita”, di Teatri Di|Versi curato da Claudia Lerro e sostenuto dalla Fondazione Cannillo

Celebriamo la rinascita delle attività culturali e teatrali con lo spettacolo “La manutenzione della solitudine”.

Con l’inizio della Fase 3, venerdì 19 giugno 2020 alle 19,00 presso la Terrazza di Palazzo Verrone in via Verrone 8 a Bari, sarà possibile assistere allo spettacolo teatrale “La manutenzione della solitudine” di Giuseppe Semeraro e Leone Marco Albano di Principio Attivo Teatro.

Lo spettacolo succitato fa parte di uno dei tre appuntamenti de “La Terrazza Proibita”, produzione teatrale itinerante e sostenuta dalla Fondazione Cannillo.

Claudia Lerro ideatrice e responsabile del progetto, insieme alle compagnie da lei coinvolte, tratteranno temi preziosi e attuali in questi giorni, come la solitudine, l’isolamento e la fuga che saranno narrati proprio come facevano le donne arabe, a cui le storie – segrete- erano concesse solo sulla Terrazza, lontane dagli occhi indiscreti e dalle orecchie degli uomini.

La prima location è la terrazza di Palazzo Verrone a Bari, già residenza artistica e location esclusiva della cooperativa Experience, nel cuore del centro storico della città.

«Il 15 giugno riaprono i teatri, ed è nuovamente possibile condividere l’arte con il pubblico e con gli spettatori.» – spiega l’attrice Lerro – «Ringrazio Il Presidente della Fondazione N. Nichilo per aver scelto subito di sostenere il progetto. Purtroppo le “Linee Guida” di sicurezza relative all’applicazione delle misure di prevenzione e contenimento del Covid19 rendono particolarmente difficoltoso la realizzazione di spettacoli teatrali per le realtà artistiche indipendenti che molto spesso possono progettare e produrre solo ed esclusivamente se sostenuti dai contributi di investitori privati.».

«Una boccata di ossigeno per il cuore ed per la mente, la riapertura dei Teatri, la riproposizione dell’Arte a diretto contatto con il Pubblico» – Dice Nicolangela Nichilo, Presidente della Fondazione Cannillo.  «Personalmente ho trovato molto intrigante la similitudine dell’opera di Fatema Mernissi sulla condizione delle donne dell’Harem, che svelano alla Luna la propria “anima costretta”, con il periodo di isolamento forzato, dovuto al covid 19, dove ognuno di noi ha gridato il proprio disagio dai balconi, dai terrazzi, per sdrammatizzare uno stato di sofferenza diffusa. Dai momenti di disagio nascono sempre nuove idee. Pensare ad un numero crescente di “Terrazze Illuminate” è un pensiero molto confortante.”» 

“TAGLIARE CON SUCCESSO IL TRAGUARDO”, dalla Fondazione Cannillo 100 tablet con 100 giga di connessione per gli Istituti Scolastici

14 Aprile 2020

L’ente filantropico del Gruppo Cannillo ha devoluto 100 dispositivi tecnologici agli Istituti Comprensivi “Battisti – Giovanni XXIII”, “Cifarelli – Santarella”, “Tattoli – De Gasperi”, “Imbriani – Piccarreta“ e il 2° C.D. “Fornelli” (della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado) di Corato per contribuire a ridurre la difficoltà di accesso alla didattica per gli studenti in condizione di disagio economico-sociale.

Consentire agli studenti di Corato di seguire le lezioni a distanza e contribuire a ridurre la difficoltà di accesso alla didattica a distanza per alcuni studenti in condizione di disagio economico-sociale. È questo l’obiettivo di “Restiamo In Contatto”, l’iniziativa benefica voluta dalla Fondazione Cannillo, Ente Filantropico del Terzo Settore costituito dalla Cannillo s.r.l., holding del Gruppo Cannillo, che ha deciso di donare 100 tablet con connessione internet di 100 giga al mese agli Istituti Comprensivi del Comune di Corato per le Scuole dell’Infanzia, Scuola Primaria e Secondaria “Battisti – Giovanni XXIII”, “Cifarelli – Santarella”, “Tattoli – De Gasperi” , “Imbriani – Piccarreta“ e il 2° C.D. “Fornelli”.
Nell’Italia del lockdown a restare indietro è ancora una volta il Sud, dove la maggior parte delle famiglie viene penalizzata: una recente indagine dell’Istat rivela che 4 su 10 non hanno il pc e oltre la metà dei ragazzi condivide con la famiglia pc o tablet.
In questo particolare momento storico, la Scuola ha affidato alla rete il compito di portare avanti i programmi fermi dal blocco dei primi di marzo e, mai come ora, comunicare e formarsi a distanza è la conditio sine qua non per continuare a vivere nella normalità, mantenere i contatti con i compagni e gli insegnanti e soprattutto garantire la Continuità Didattica.

«Siamo consapevoli della condizione di disagio in cui versano tante famiglie del nostro territorio in questo particolare momento di emergenza – ha spiegato Nicolangela Nichilo, Presidente della Fondazione Cannillo – e, per contribuire a colmare questa esigenza, desideriamo donare tablet e connessione Internet gratuita alle scuole elementari e medie della nostra Città, attraverso il progetto “Restiamo in Contatto”. Gli alunni di oggi sono il futuro della nostra comunità e la Fondazione Cannillo continuerà a impegnarsi per garantire loro le risorse necessarie a tagliare con successo il traguardo».

La Fondazione Cannillo al fianco di “Confabulare” per promuovere la lettura tra i giovanissimi

La Fondazione Cannillo diventa partner di Confabulare – Libri fuori dagli scaffali, un progetto annuale attivo a Ruvo di Puglia (BA) dal 1999 con l’obiettivo di promuovere la lettura tra le fasce più giovani della popolazione attraverso strumenti ludici e creativi (dalle arti figurative al teatro e alla musica), rendendoli i veri protagonisti del progetto.

I benefici della lettura sullo sviluppo cognitivo dei bambini e dei ragazzi sono molteplici e, ancora una volta, la Fondazione Cannillo vuole essere foriera di occasioni e di possibilità, vuole rappresentare quella leva positiva verso la crescita personale e comunitaria di cui il nostro territorio e i nostri talenti hanno profondamente bisogno per esprimere al massimo e al meglio le proprie potenzialità.